Segna i sogni che spegni

 

 

Cosė a volte vorrei dirti

pių di quanto son capace

...e cercare di capirti,

di spiegarti che chi tace

non č vero che acconsente

vorrei dirti: mi dispiace

che talvolta per un niente

anche un fremito fugace

possa insistere a ferirti

o apparirti troppo audace

possa divenir movente

d'una gelosia tenace

figlia, evidentemente,

di quei sogni che son morti...

 

In quanti paesi non sono mai stato

ma non per questo rimpiango

un viaggio che non ho scelto

il coraggio che non ho avuto

il miraggio cui non mi arresi

 

E tanti sguardi non ho conosciuto

eppure ancora non rimpiango

gli specchi che non ho scelto

o quelli che non ho avuto

e quegli occhi persi tra miliardi

 

Chissā quante canzoni non ho ascoltato

i miei tempi di valzer e i tempi da tango

tempi lenti dal divenir svelto

opposti al rifiuto d'aiuto

e piango nel fango...

le mie emozioni

 

Segna i sogni che spegni

e disegna i tuoi passi con cura

chiuso a chiave tra solite mura

dove le chiacchiere non fanno paura

se pure ci provi...

o, pure, t'impegni

 

armando (ik)