Prodigi

 

 

dispersi nella farsa...

forse falla tra folla e follia

d'una borsa con ruote da corsa

da vuote stazioni alla ferrovia

 

con due manici grigi...

di valigia imbottita di giorni

e litigi trasformati in prodigi

disegnando di parigi i contorni

 

e non era poi brutto...

il palazzo coi suoi tubi d'arte

dov'è scritto: "polizia dappertutto

ma giustizia da nessuna parte"

 

allontanarsi dalla linea gialla

allontanarsi dalla linea

gialla come fieno nella stalla

come quella che in terra delinea

il confine tra stazione e rotaia

tra finestre di luce e vita operaia

 

quattro note d'insieme...

di chitarre e di giovane fiato

a interrare di gioia quel seme

poi sperare che venga innaffiato

 

come amici un po' grigi...

siamo attori ed attrici e costumi

siamo foto scattate a parigi

e memoria alla storia quei lumi

 

di cimiteri in omaggio...

passeggiati tra i viali e le lapidi

come specchi della fine del viaggio

nei riflessi di quei giorni rapidi

 

allontanarsi dalla linea gialla

allontanarsi dalla linea

gialla come fieno nella stalla

come quella che in terra delinea

il confine tra stazione e rotaia

tra finestre di luce e vita operaia

 

armando (ik)