Por donde se sale?

 

 

Un cartello, due parole...

m'indicavan sin' a ieri

che sui sogni e sui pensieri

non tramonta mai il sole

 

un castello, due bicchieri

e, come suole in questi casi,

un amore senza "quasi"...

e sembra quasi che non c'eri.

 

Mi convinci ch'è normale

e confondi i desideri

poi colpisci volentieri

e non t'accorgi che fai male.

 

Sono foglie un po' sciupate sopra rami di misteri,

sono fogli e segni neri che han le ali delicate.

Sono donne che ho sposato, sono mogli di guerrieri,

sono fiori ai cimiteri... messaggeri del mio fato.

 

Quante frasi dedicate

alle dame, ai cavalieri

agli umori più sinceri

alle storie disperate

 

Ma i miei versi, quelli veri

quelli che mi fanno vivo,

i più belli... non li scrivo,

me li tengo prigionieri

 

Tutto il resto è materiale

che raccolgo nei quartieri

del dolore e dei piaceri:

il pretesto... è strumentale.

 

Sono foglie un po' sciupate sopra rami di misteri,

sono fogli e segni neri che han le ali delicate.

Sono donne che ho sposato, sono mogli di guerrieri,

sono fiori ai cimiteri... messaggeri del mio fato.

 

armando (ik)