Oh già (copia e incolla i miei silenzi)

 

 

Stasera c'era meraviglia

figlia dello stesso umore

che di notte indossa il giorno

stesse lacrime, stesso calore

di un cuore che si risveglia

cintura nera di "cara te", amore

ma la partenza è già ritorno

stessa atmosfera, stesso sapore

che adesso raccoglie la voglia

di chi spera senza far rumore

che l'estate sia come l'inverno

con la stessa luce, lo stesso colore

 

Ma i miei silenzi

che tu ci creda o non ci creda

sono figli d'amore certo

non cacciano, ma sono preda

quando il mio cuore è aperto

e subisce il tuo che arreda

di foto e ricordi un unico concerto

Oh già! ...i miei silenzi

riecheggiano delle tue risa

 

Ho poi smesso di bere stasera

o era ieri sera e un altro l'odore

un altro il candore bianco di gesso

su nero lavagna e sul mio sudore

e vuoto il bicchiere e vuoto non era

che c'era dell'acqua in quel vapore

ed ora mi chiedo ancora perplesso

se fosse poi acqua quella o altro liquore

nel quale si nuota alla mia maniera

ché nelle officine del dolore

s'inizia presto, s'inizia adesso

e l'eternità si misura in otto ore

 

Ma i miei silenzi

che tu ci creda o non ci creda

sono figli d'amore certo

non cacciano, ma sono preda

quando il mio cuore è aperto

e subisce il tuo che arreda

di foto e ricordi un unico concerto

Oh già! ...i miei silenzi

riecheggiano delle tue risa

 

armando (ik)