Non piangere (e la luce filtra dalle imposte)

 

 

Semplici ritagli di luce,

forse, posti casualmente

nella penombra di giorni

così tranquillamente sopiti.

 

Questi sono pochi attimi;

momenti di felicità pacata,

lontani dalla gioia chiassosa

di chi mi circonda e non mi vede.

 

E non importa chi sta suonando;

la voce canta per chi vuole ascoltare,

per chi percepisce il presente

e non teme di soffrire il futuro.

 

Ma tu non piangere adesso,

lascia che siano i ricordi,

riponi le tue lacrime

e lascia splendere gli occhi.

 

In fondo, non c'è motivo,

anche oggi sarà bello, domani,

le lacrime saranno ricordi...

non piangere più, ormai.

 

E non importa chi sta suonando;

la voce canta per chi vuole ascoltare,

per chi percepisce il presente

e non teme di soffrire il futuro.

 

armando (ik)