Il deserto fiorito

 

 

Sai? sciupo il sogno dentro un sole malato

c'è una pietra che aspetta tra quei solchi nel prato

una coppa di sangue che la storia ci rende

parzialmente scremato,

una croce di legno, portavoce che svende

il peccato al mercato.

 

Sai? leggo nell'ombra, scrivo finché c'ho fiato

c'è una zolla di terra che descrive il palato

c'è l'amore che stende sulle stesse leggende

quando il cuore è bagnato,

c'è la fede che offende, quella che si difende

e non mi sono schierato.

 

Mai, nel mio cielo, ho dipinto di rosa il passato

non ha altro vangelo tra le mani pulite Pilato

il deserto fiorisce nello sguardo di chi è innamorato

ed il prezzo stupisce senza sconto all'ipermercato.

 

Sai? si sente il mare dentro il calice del mio fato

e il sapore dei giorni dentro un suono che s'è lacerato

nell'odore dei campi una luce cadente

giù dal cielo adombrato,

nella notte quei lampi come vita sorgente

...e mi sorprende il boato.

 

Mai, nel mio cielo, ho dipinto di rosa il passato

non ha altro vangelo tra le mani pulite Pilato

il deserto fiorisce nello sguardo di chi è innamorato

ed il prezzo stupisce senza sconto all'ipermercato.

 

armando (ik)