C'è sempre un motivo

 

 

c'è sempre un motivo

che mi spinge a partire

un impulso istintivo

che non serve capire

 

non serve che il cielo sia terso

o che ci sia la luna in questo verso

e neppure le stelle e tutto il resto

di ciò che è normale nell'universo

ché ogni volta è uguale, ogni volta è diverso

e poi, in fondo, è sempre lo stesso testo

 

il pensiero coinvolto

dentro questo tumulto

è un bambino sepolto

in un corpo già adulto

e non sarà mai prosciolto...

ma si aspetta l'indulto

 

e c'è sempre un motivo

che mi porta a tornare

uno spunto creativo

che mi fa innamorare

 

non serve che il cuore sia a fuoco

o che ci sia rischio in questo gioco

e neppure che sia chiaro lo scopo

perchè si cresce sempre poco a poco

e cucino emozioni come fossi... non dico

uno chef... e qualcosa rimane anche dopo

 

poi qualcuno ha risposto

dice: "dammi, l'aggiusto"

quel trenino nascosto

in un angolo angusto

e sembra pure disposto...

a giocare nel giusto

 

ché c'è sempre un motivo

per un nuovo cantiere

ed è quello che scrivo

quasi tutte le sere

 

non serve che in casa ci sia un piano

e neppure un liuto dietro il divano

anche se di per sé non è affatto strano

come avere un pastore maremmano

che scodinzola lieto e mi lecca la mano

poi mi guarda negli occhi e mi porta lontano

 

ma lontano è qui intorno

è così taciturno

e non c'è alcun ritorno

che sia questo il mio turno?

spero ancora in un giorno...

ma è un pensiero notturno

 

armando (ik)